Attrice, regista e sceneggiatrice, una donna che incanta, una professionista che sa dare anima intensa ai suoi personaggi. Ma Elisabetta è anche un’amica … unica anche in questo!
A brevissimo la vedremo sul grande e piccolo schermo… ho sentito Elisabetta proprio mentre girava le puntate di “Don Matteo”...
LECCE ... LA PUGLIA
Dalla neve (dove ho conosciuto per la prima volta Elisabetta) al mare, il suo legame con la Puglia è profondo e viscerale. «Ci sono stata fin da bambina, prima con la mia famiglia e poi con le amiche. Amo questa terra: si mangia benissimo, il mare è stupendo, e i paesi sono ricchi di cultura, arte e tradizioni». Le sagre estive, dove bambini, giovani e anziani ballano insieme la taranta, la affascinano: «È una danza che unisce, una tradizione bellissima e unica, che racconta la storia di un popolo e la sua voglia di vivere. È divertente anche per chi non è pugliese, perché ti entra nel sangue».
La Puglia, racconta, è una regione che incanta con i suoi contrasti: gli ulivi secolari, la terra rossa, il mare turchese, i muretti a secco e le masserie bianche immerse nella campagna. «Ogni paesino ti conquista, anche quelli dell’entroterra. Amo Locorotondo, Cisternino, Alberobello con i suoi trulli, Torre Guaceto, Polignano a Mare, San Foca, Lecce, Oria, Spongano. Lecce è splendida, costruita con la pietra leccese che al tramonto si tinge d’oro. È una città universitaria, vivace, piena di vita e di cultura, con ristoranti dove si mangia cibo semplice e autentico, fatto di ingredienti veri».
Il suo legame con la Puglia è anche professionale. «Ho girato Balletto di guerra di Mario Rellini a Gravina di Puglia e Monopoli, due luoghi straordinari: Gravina, con i suoi canyon e la storia antichissima della Magna Grecia, e Monopoli, con il suo porto e le case bianche affacciate sul mare. Ho anche recitato in una puntata di Braccialetti Rossi a Fasano, diretta da Giacomo Campiotti. Quando giri un film in Puglia, non sei più turista: ti integri con la gente, condividi la loro quotidianità, la loro ospitalità sincera. È un’esperienza che ti resta dentro».
Negli ultimi anni, la Puglia è diventata una meta amata non solo dai giovani, ma anche da artisti, intellettuali e registi stranieri. «Molti l’hanno scelta per girare i loro film, ma anche per viverci. Le immagini suggestive viste al cinema hanno spinto tanti turisti a scoprire i luoghi reali. La Film Commission pugliese è molto attiva, e i festival di cinema, musica, arte e fotografia sono diventati un punto di riferimento culturale. La Puglia ha sempre avuto un’anima forte, ma oggi è finalmente conosciuta e valorizzata».
Il mare, per lei, è poesia in ogni stagione. «Lo amo d’estate e d’inverno: comunica serenità, amore e struggimento. In Puglia si può passare da un mare all’altro in poco tempo: se sull’Adriatico c’è troppo vento, basta attraversare paesini pieni di storia, dove la gente si ritrova al bar a raccontarsi storie, per arrivare sullo Ionio».
Tra i luoghi che porta nel cuore ci sono Otranto, Ostuni, Leuca, i Laghi Alimini e le “piccole Maldive” del Salento. «A San Foca ho mangiato i ricci pescati nel periodo consentito, serviti in modo semplice, con il profumo del mare ancora addosso. Gli aperitivi al tramonto, con la musica che si confonde con le onde, sono pura magia».
E poi c’è il fascino del Castello del Monte, costruito da Federico II di Svevia. «Mi sono persa incantata per un’intera giornata, osservando la perfezione geometrica della sua architettura e la luce che cambia colore sulle pietre».
LE MONTAGNE DI SESTRIERE
«Amo Sestriere, è il mio posto del cuore». Ogni vacanza sulla neve, racconta, l’ha trascorsa lì, tra le piste che conosce ormai come le sue tasche. «Non è solo un luogo, è una parte di me. Ogni volta che arrivo, sento di respirare davvero». Le montagne innevate, il profumo del legno degli chalet, il silenzio ovattato dopo una nevicata: tutto contribuisce a creare quella sensazione di libertà che solo la montagna sa dare.
«Adoro le sue piste e il senso di libertà che provo ogni volta che scio. La Vialattea mi permette di arrivare fino in Francia, passando da un colle all’altro, tra panorami mozzafiato e neve perfetta». Non ama la mondanità, ma la semplicità, lo sport e la montagna autentica, quella fatta di aria pulita, di cibo genuino e di persone vere. «La montagna per me è equilibrio, è silenzio, è rispetto per la natura».
Accanto a lei, in ogni stagione, ci sono due persone speciali: «Ho una grande amica, una sorella, Cinzia Biondino. Lei e Thomas, il suo fidanzato, sono il mio punto di riferimento, non solo in montagna ma nella vita. Con loro condivido risate, confidenze, giornate sugli sci e serate davanti al camino».
L’amicizia, per lei, è un valore profondo. «L’amicizia vera è preziosa e non finisce con le vacanze: ti accompagna ogni giorno, ti sostiene, ti fa sentire a casa ovunque tu sia». I ricordi più belli e felici sono legati proprio a Sestriere: «A volte mi prende un po’ di malinconia, ma basta una sciata tra i boschi o una cena in uno chalet di montagna per ritrovare la serenità». E poi c’è Torino, «una città meravigliosa, elegante, viva, con un’anima discreta e autentica».
Un viaggio tra le montagne del Piemonte e il mare della Puglia, tra neve e sole, amicizia e cultura, silenzi e musica. Due luoghi diversi, ma uniti da un’unica parola: amore.



